La Globalita' dei Linguaggi (GdL) e il metodo Montessori al Beehive Montessori School di Londra
A luglio 2007 è iniziato un percorso di GdL nell’ambito di una scuola Montessoriana con sede a Queen’s Park, Londra. Grazie a questo “progetto pilota” si può osservare come in un diverso contesto culturale si possa proporre ed affermare la disciplina della GdL con le sue teorie e attività espressive.
La realizzazione di questa idea, con base al “Beehive Montessori School” di Londra in stretta collaborazione con la responsabile della scuola Lucilla Baj, prevede una serie d’attività rivolte ai bambini compresi nella fascia d’età dai 2 ai 5 anni e una formazione intensiva per le insegnanti Uno degli scopi di questa sperimentazione è quello di proporre ed integrare la GdL come apporto innovativo ed evolutivo a discipline educative già utilizzate nella cultura anglosassone.
A 2 anni dall'inizio dell’esperienza che ha avuto una continuità operativa di 15 giorni intensivi ogni 6 mesi, consideriamo la reale possibilità di “esportare” la GdL in nuovi territori, mirando anche al coinvolgimento delle aree sociali dove il disagio è sempre più difficile da accogliere e contenere.
"Generalmente nel Regno Unito, le scuole Montessoriane non prestano molta attenzione all’espressione artistica. Nella mia scuola invece abbiamo sempre privilegiato l’aspetto creativo, espressivo e artistico nelle attività proposte. L’incontro con la disciplina della Globalità dei Linguaggi ha arricchito quest’area e da quel primo approccio il gruppo di lavoro ha iniziato a prestare più attenzione alle tracce grafiche dei bambini. Le osservazioni delle linee, la dimensione del disegno rispetto al foglio di carta, i colori utilizzati…ma anche la possibilità di osservare le posture, la voce, i comportamenti, sono stati strumenti efficaci e utili chiavi di lettura e di interpretazione per migliorare il nostro lavoro.
Ci siamo rese conto delle molte similarità presenti tra la GdL e la scuola Montessori; ad esempio, la fiducia e l’apprezzamento delle singole espressioni individuali e delle potenzialità del bambino ed il modo unico in cui si manifestano. Inoltre, il modo in cui sono proposte, preparate ed introdotte le attività, dando tempo e spazio per consentire al bambino di esplorare, scoprire ed infine affermarsi. Abbiamo potuto constatare come la fiducia in ogni individuo, unita alla valorizzazione dei suoi potenziali sono aspetti centrali sia nella GdL che nella scuola Montessori.
...In 23 anni di esperienza non avevamo mai sperimentato una simile integrazione nel periodo autunnale con così tanti piccoli bambini di età compresa tra i 2 ed i 3 anni. L’altro visibile cambiamento e’ stato il forte senso di unione che si e’ sviluppato tra il personale della scuola materna. Un maggiore senso di responsabilità ed una volontà tesa al miglioramento proprio e degli altri, unita ad un maggiore ". Lucilla Baj