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Il progetto dell’Art Ri-bel nella GdL ha realizzato dal 1991 importanti esposizioni.
“Fare è un dire di sé” , al C.I.A.O. (Centro Integrato Attività Opportunità) di Torre Pellice, nel 1991, esponeva insieme creazioni di bambini e handicappati (v. SGL, SinestesiArti). Lo stesso ‘progetto d’intesa’ tra la scuola e un centro diurno si è attuato per vari anni all’AS.SO.FA. di Piacenza, e di recente a Ostuni tra il Comune e il Centro ‘Villa Adele’, con mostre a tema.
“Dall’Art Brut all’Art Ribel”, a Riccione nel 2004, conclusa con una tavola rotonda di vari esperti e autori. Un evento che si è poi replicato l’anno dopo al Teatro Sala Umberto, con il sostegno della Provincia di Roma.
E ancora, sempre nell’ottica della GdL, analoghe mostre nel contesto di eventi di animazione e laboratori sinestesici si sono realizzate all’O.A.M.I. di Livorno, nel Comune di Poggibonsi con il Centro di socializzazione “Il Colibrì” e in quello di Bibbiena; nella clinica “Villa Verde” di Lecce specializzata nel risveglio dal coma, nel Museo Archeologico di Anzio in un progetto d’integrazione di non vedenti.
Un altro tipo di mostre d’Art Ri-bel presenta insieme lavori di handicappati e opere di pittori riconosciuti.
“Un’Arte che apre i cancelli”, a Venezia, nel 1999, Mostra-Convegno in collaborazione con la Provincia, l’AULSS 12, l’ANFFAS del Lido. In esposizione i dipinti di ospiti dei Centri diurni insieme ad opere delle avanguardie del ‘900.
Associazione “Noi come Voi” nel 2003 al Castello Sforzesco di Galliate (NO); alle “Giubbe Rosse” di Firenze (v. SGL, G.Serazzi, Noi come voi); a Gubbio nel 2005: esposizioni di opere degli ospiti dei centri dell’ARIS e di artisti locali.
Dal 2006 il Centro Nazionale Globalità dei Linguaggi ha aperto a Roma, in via Capo d’Africa, un proprio spazio espositivo: la “Galleria Art RiBel” nella quale si sono svolgono annualmente, con il sostegno della Provincia di Roma, mostre affiancate da convegni e tavole rotonde.
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